Monday, February 04, 2008

Dirty Sexy Money

Ovvero sporco, attraente denaro.
Da grande appasionato di pilot (episodi pilota delle serie tv) non potevo farmi scappare la "prima" di DSM, partito a settembre in Usa, giunto in Italia da qualche settimana. La vicenda ruota attorno ad un giovane avvocato che lavora per la famiglia più potente di NYC, i Darling, vero e proprio baraccone di freaks. Immaginate un Dallas, un Dinasty, un Beautiful, senza scontatezze scontatezze da casalinga e perpetue reiterazioni dei fatti, girato quasi come un videoclip, musicato dai Rage Against the Machine, irriverente e cinico come Nip/Tuck, ma senza tenebre di fondo, perchè il denaro, si sa, rende tutto più dolce, assecondando eccentricità, tic, deviazioni, eccessi. Al contrario di Dirt (con Courtney Cox), che spia il dorato mondo di Hollywood con gli occhi alteri dei paparazzi, cadendo in una fastidiosa ripetitività, DSM lavora su due layer, quello del racconto del day-by-day (che offre tutti gli spunti glam) e quello del "mistero di fondo" che conferisce profondità e durevolezza alla vicenda. In sostanza, anche se non si parla di capolavoro, siamo di fronte ad un prodotto piacevole e divertente, ben scritto e ben recitato, che raramente annoia.

La varietà e l'alchimia dei personaggi rendono la storia divertente su più livelli ed offrono possibilità d'immedesimazione più o meno a tutti. Peccato, di nuovo, per il doppiaggio italiano, che al cinema si mantiene su ottimi livelli ma in televisione è veramente inascoltabile. Lingua originale veramente d'obbligo, anche per divertirsi con il ritrovato Sutherland, molto credibile nel ruolo del patriarca Tripp Darling. Piace anche il protagonista Peter Krause per non prendersi troppo sul serio, anche se qualche volta è un pò troppo mieloso Mr.Nice Guy.

In casa mia è ufficialmente iniziata la mania Dirty Sexy Money, siamo arrivati già ben oltre la programmazione italiana. Generalmente, quando superiamo la quinta puntata di una serie, vuol dire che qualcosa di buono c'è. Speriamo che regga.

Due battute:

Juliet: "Oh mio Dio! E' stata una giornata terribile, e come se non bastasse ho soltanto 500.000 dollari per organizzare la mia festa di compleanno!"

Nick: "Non disperare, sono sicuro che riuscirete a divertirvi anche con 500.000"


2 commenti:

edoardo said...

Lo sto seguendo e devo dire che è bello. E la tua recensione è perfetta.

Jacopo Signani Corsi said...

Peccato che le puntate volino via troppo velocemente..